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Tilesia
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mwbamwbqTilesia mwbg G.Mey., 1818 è un genere di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee, sottofamiglia mwdqAsteroideae, tribù mwdgHeliantheae, sottotribù mwdwEcliptinae e mweaMelanthera clade.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]

Contents

Note

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Etimologia

Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Georg Friedrich Wilhelm Meyer (1782-1856) nella pubblicazione "mwhqPrimitiae Florae Essequeboensis adjectis descriptionibus centum circiter stirpium novarum, observationibusque criticis. Gottingae" (Prim. Fl. Esseq. 251) del 1818.cite-ref-3[3]

Descrizione

mwqaPortamento. Le mwqqspecie di questo genere hanno un mwqghabitus mwqwerbaceo con ciclo biologico perenne e arbustivo.cite-ref-pignatti-4-0[4]cite-ref-stra-5-0[5]cite-ref-judd-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-kj-8-0[8]

mwwqFusto. La parte aerea in genere è eretta/arrampicante, semplice o ramosa.

mwwwFoglie. Le foglie lungo il mwxacaule sono disposte in modo opposto e sono mwxqpicciolate. La lamina può avere la forma da mwxglanceolata a ovata o ovale. Il contorno è per lo più intero (senza lobi). Le facce sono percorse da una marcata nervatura mwxwtriplinervia.

mwyqInfiorescenza. Le mwygsinflorescenze sono composte da mwywcapolini terminali, solitari di tipo mwzaradiato o mwzqdiscoide. I capolini (le mwzginfiorescenze vere e proprie) sono formati da un mwzwinvolucro, con forme emisferiche, composto da diverse mwaabrattee, al cui interno un mwaqricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su 2-3 serie. Il ricettacolo è debolmente convesso ed è provvisto di pagliette a protezione della base dei fiori.

mwawFiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 mwbaverticilli: mwbqcalice – mwbgcorolla – mwbwandroceo – mwcagineceo) e pentameri (mwcqcalice e mwcgcorolla formati da 5 elementi). Si distinguono in:

mwdqmwdgfiori del raggio (esterni): sono femminili o neutri ma sterili e sono disposti su una serie; la forma è mwdwligulata (mweazigomorfa); mweqfiori del disco (centrali): sono più numerosi con forme brevemente mwegtubulose (mwewattinomorfe); sono mwfaermafroditi.


mwggmwgwmwhamwhq*/x mwhgK mwhw ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwiaC (5), mwiqA (5)], mwigG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-9-0[9]

• mwkqCalice: i mwkgsepali del mwkwcalice sono ridotti ad una coroncina di squame.
• mwlqCorolla:

mwmamwmqfiori del raggio: la forma della mwmgcorolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula può terminare con tre denti finali (qualche volta l'apice è bilobo); il colore è giallo e arancio; mwmwfiori del disco: la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 5 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, mwnapatenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno mwnqlanceolata; il colore è giallo o rosso. Le mwngcorolle sono provviste di fibre con fasci vascolari.

• mwoqAndroceo: l'mwogandroceo è formato da 5 mwowstami sorretti da mwpafilamenti generalmente liberi; i filamenti sono mwpqglabri, raramente papillosi. Le mwpgantere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo mwpwstilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate con tricomi ghiandolari. Le celle dell'mwqaendotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il mwqqpolline è sferico con un diametro medio di circa 25 mwqgmicron; è mwqwtricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti).
• mwrqGineceo: il mwrggineceo è composto da due mwrwcarpelli (mwsasincarpici) formanti un mwsqovario mwsginfero unimwswloculare. Lo stilo è unico, assottigliato, bifido e papilloso nella parte apicale.

mwtqFrutti. I frutti sono degli mwtgacheni con mwtwpappo. Gli acheni sono fortemente compressi, da obpiramidali a obovati; sono neri e mwuaalati o con evidenti angoli. Il pappo è formato da una minuta coroncina di reste o è assente.

Biologia

mwuwImpollinazione: l'mwvaimpollinazione prevalente per queste piante è ad opera del vento (mwvqimpollinazione anemogama).
mwvwRiproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
mwwqDispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwwgmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwwwzoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del mwxapappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat

Le specie di questo genere sono distribuite in mwxwSud America.cite-ref-kew-2-1[2] L'habitat preferito sono le foreste umide delle aree neotropicali.cite-ref-kj-8-1[8]

Sistematica

La mw0gfamiglia di appartenenza di questa voce (mw0wAsteraceae o mw1aCompositae, mw1qmw1gnomen conservandum) probabilmente originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mw1w23000 mw2aspecie distribuite su mw2q1535 mw2ggeneri,cite-ref-judd520-9-1[9] oppure mw3w22750 specie e mw4a1530 generi secondo altre fonticite-ref-10[10] (una delle mw5qchecklist più aggiornata elenca fino a mw5g1679 generi).cite-ref-11[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia mw6wAsteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.cite-ref-apgiv-1-1[1]cite-ref-fs-7-1[7]cite-ref-kj-8-2[8]

Filogenesi

Il genere fa parte del mw-gMelanthera clade della mw-wsottotribù mw-aEcliptinae caratterizzato da foglie in disposizione opposta, da capolini radiati o discoidi, dalle pagliette del ricettacolo ben sviluppate e da acheni appiattiti, spesso con pappo aristato o coroniforme. Una probabile origine degli antenati del clade sono le foreste secche del mw-qNord America attorno a 5.74 Ma.cite-ref-alm-12-0[12]

All'interno del clade il genere di questa voce si trova in una posizione centrale vicino al genere mwaqmmwaqqBaltimora mwaquG. Mey., 1818 con il quale forma un "mwaqygruppo fratello". La sua divergenza (separazione) dal nodo cladistico più prossimo risale a 1,51 milioni di anni fa.cite-ref-alm-12-1[12]

I caratteri distintivi del genere sono:cite-ref-kj-8-3[8]

mwarimwarmla sezione degli acheni è ampiamente rombica; mwarqgli acheni sono alati.

Il mwarynumero cromosomico delle specie di mwarc Tilesia è: 2n = 60.cite-ref-kj-8-4[8]

Elenco delle specie

Questo genere ha 3 specie:cite-ref-kew-2-2[2]

• mwasqTilesia baccata mwasy(L.) Pruski
• mwasgTilesia macrocephala mwaso(H.Rob.) Pruski
• mwaswTilesia rubens mwas4(Alexander) Pruski

Sinonimi

Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-3[2]

• mwatcChatiakella mwatgCass.
• mwatoChylodia mwatsRich. ex Cass.
• mwat0Crodisperma mwat4Poit. ex Cass.
• mwauaWulffia mwaueNeck. ex Cass.

Note

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Collegamenti esterni

• mwadamwade Tilesia Royal Botanic Gardens KEW - Database